Moretto M., Rosato P. (2000).

Il valore delle licenze d’uso delle risorse naturali. Aestimum, Volume 39, pp. 23-52.

 

Abstract:

Gli strumenti di gestione delle risorse naturali pubbliche sono un tema di grande interesse teorico ed operativo e, fra tutti, il più utilizzato è sicuramente la licenza o permesso d’uso. L’implementazione di un sistema di licenze per regolare l’uso di una risorsa naturale è tutt’altro che semplice in quanto presuppone la definizione di numerose questioni. In questo lavoro è preso in considerazione il punto di vista dell’acquirente e, in particolare, ci si propone di modellarne il comportamento quando prende in considerazione l’acquisto di una licenza che lo autorizza a fruire, con determinate modalità, di una risorsa naturale rinnovabile. Il modello è stato costruito ipotizzando che tale comportamento possa essere assimilato a quello adottato da un investitore di fronte ad una Call option, ovvero al diritto di effettuare in ogni momento un investimento in una certa realtà finanziaria ad un prezzo prefissato. Infatti, al pari di un’opzione finanziaria, la possibilità di dilazionare l’acquisto della licenza riveste un valore per il consumatore, valore che aumenta all’aumentare dell’incertezza sui benefici futuri della risorsa. Il modello è stato utilizzato per testare l’effetto sul comportamento del consumatore di alcuni fattori come l’incertezza dei benefici e l’irreversibilità dell’acquisto. Le simulazioni effettuate hanno evidenziato che l’incertezza dei benefici e l’irreversibilità delie spese generano un costo opportunità, legato al valore d’opzione della licenza, rispetto ai quale il consumatore può assumere comportamenti assai diversi da quelli attesi considerando solo il valore attuale che deriva dal flusso atteso dei benefici.